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Considerazione sui software aziendali

ATTENZIONE AL SOFTWARE CHE SI SCEGLIE
E’ veneto, europeo o americano…

Pensare di voler usufruire, sempre di più dell’industrializzazione dei software aziendali, permette di avere maggiori  servizi e di migliore la qualità ad un prezzo sempre più basso per cui , in generale – si pensa che – il potenziato e l’implementazione  del software industriale  in DCMS (Dynamic Content Management System) specifici  che sono proposti da qualche anno a sta parte e che sono globalizzati dalle Majors dell’informatica  anche in cloud mediante l’esplosione di servizi Internet,  siano davvero vantaggiosi e convenienti per la produzione veneta, ma…

Bisogna sapere che…
Bisogna tenere in considerazione che: erogare, nelle infrastrutture informatiche aziendali venete software industrializzati – per intenderci tipo SAP – non è sempre così conveniente perchè vuol dire consegnare il nostro sapere a tutta l’altra parte d’Italia che vive sull’imprenditoria e l’intraprendenza veneta  e così si finisce per andare di pari passo con lo sviluppo e gli interessi del sistema italiano/europeo che vuole impoverire l’impreditoria regionale a favore degli altri Stati dell’Unione che così prende i nostri  processi industriali e li “condivide” con altre realtà che vogliono espandere il loro benessere a discapito della nostra regione, come:  Germania, Polonia o in altri Paesi concorrenti, anche extra-europei come:  Cina, Romania, Ucraina, India, ecc. ecc…

Pensiamo ad un momento che cosa sta capitando con il vino.
Fino a qualche tempo fa i tedeschi non sapevano neache cosa fosse il prosecco ed ora se andate lungo le sponde del lago di Costanza vedrete distese e distese di ettari di vigne e l’europa cosa ha fatto? Ha imposto il dazio di un euro sulle gabbiette, per fermare la nosta avanzata, ma noi abbiamo messo lo spago e così hanno dovuto considerare di togliere questa tassa iniqua ed ora grazie alla nostra furbizia devono rimangiarsi questa tassa vergognosa.

” E parchè invece non semo boni de far altrettanto quando se discute de software?

Par chè chi dovria saver, no sa cosa se a far – e chi sa – lavora par altri interessi che non son quei vostri e cusita se resta in balia dell’amigo che s’è trovà ben, ma che però ne sa de manco de voi altri e cusita se finise par farse influensar da i tedeschi o da altri che se nascondo da drio a l’italiani, ma che portano avanti le idee del l’europa., che no è le nostre. Ciò digo!”

Secondo noi…
Le nostre aziende hanno bisogno di una maggiore personalizzazione dei percorsi produttivi che devono tenere in giusta considerazione quelle falle di sicurezza che invece, usano i nostri concorrenti che, con una buona conoscenza di causa, si possono risolvere così bene mediante l’installazione di buoni Firewall da cui controllare gli accessi anche nelle attività più avanzate della gestione di questi software  CMR (Control Management Resource) o nella conduzione ERP (Enterprise Resuorce Plannig) delle nostre medie  imprese emergenti che non tengono in sufficiente considerazione la pericolosità degli attacchi informatici silenti come l’attacco R.A.T. o L.E.A.D. che sono molto pericolosi per la sostenibilità della nostra produzione e vendita, sopratutto quando la lista dei potenziali clienti è collegata a gestionali non protetti che – invece – dovrebbero necessariamente creare uno scudo protettivo contro questa concorrenza che, spesso, è sleale sopratutto nel commercio dei prodotti simi ai nostri e che obbligatoriamente per questo si deve saper prevenire questo genere di attacco informatico nascosto e mascherato dietro una più efficiente gestione, per non incorrere nella perdita dei clienti e dei segreti produttivi veneti invidiati dalle aziende di tutto il mondo.

Programma per la gestione di progetti di gruppo

Il programma permette una gestione innovativa dei progetti amministrativi tramite le tecnologie ICT

Il servizio proposto è innovativo e permette lo sviluppo e la condivisione in tempo reale di progetti che lasciano in carico, la gestione periferica delle informazioni utili, mantenedo riservate le vostre informazioni sensibili, in modo semplice ed intuitivo.
I vostri patners aziendali si preoccupano solo di ricevere l’invito ed eseguire ciò che voi decidete di fargli fare per risolvere i problemi del progetto.
Come per esempio: ricerche, informazioni, statistiche, esempi per emulazione, leggi o quant’altro sia utile per la buona riuscita del progetto.

programma di gestione per progetti di gruppoL’installazione del servizio si effettua con semplicità perchè è un servizio on-line. Il servizio è collaudato, garantito ed è collegato da noi all’interno del vostro sito web aziendale.

Il programma viene costruito secondo le vostre esigenze e verrà connesso alla vostra infrastruttura informatica per diventare eseguibile su tutta la vostra Rete amministrativa ed operativa a distinti livelli di accesso per competenza.
La videoconference call multiutente è anche multistanza. Il che vuol dire che tutto il vostro gruppo di lavoro potrà restare in video conferenza da una stanza con più persone e disporre della presenza di altre persone in singole in altre stanze lontane da quella.

Il servizo ha un costo fisso per anno, la banda di connessione è superveloce e non da rallentamenti anche su telefonino. Non ha limiti di tempo.
Il servizio ha una durata di anni 1 con scadenza mensile. Il pagamento della prima rata avviene dopo trenta giorni dell’attivazione del servizio.
Il potente servizio può essere disdetto in qualunque momento con un preavviso di trenta giorni comunicato tramite legal-mail e/o raccomandata.
Tutta la gestione proposta avviene tramite istallazione eseguita da nostro personale esperto e non comporta nessun aggravio al cliente se non per istallazioni di particolare entità, come quella nella fotografie qui sotto.
VideoconferencecallMassima comodità, aiuto e supporto tecnico per l’ accesso immediato al sistema Help Desk tramite Ticket on-line all’interno del vostro programma.
Questo servizio è collegato tramite claud hosting fornito da noi per il vostro lavoro all’interno del costo del servizio Groupware.
La banda di connessione è stabile e veloce e può essere resa disponibile su richiesta fino a 100 Mbps al secondo, con Uptime garantito al 100 %.
E’ possibile arrivare, in massino sviluppo di comunicazione, ad un massimo di 1000 Mbps al secondo ed in alta definizione.

Il pannello di controllo del servizio per il programma per la gestione progetti o Groupware è semplice ed intuitivo con un interfaccia per la navigazione di facile comprensione.

Tramite questo programma di amministrazione e gestione, si possono effettuare gli inviti per la condivisione delle linee guida e delineare le responsabilità al gruppo. Il gruppo, dal canto suo, deve mantenere gli impegni che ha preso con il responsabile del progetto.

Il responsabile, durante la conferenza, può parlare singolarmente con uno o più persone ed escludere gli altri per ragioni di riservatezza dei dati sensibili che il moderatore/responsabile, immetterà nel sistema.
I partecipanti invitati nella discussione del progetto, accedono al Groupware sempre tramite il comodo pannello di controllo posto e collegato all’interno del sito web della vostra azienda, ospedale o casa di cura.

Per evitare fastidi, l’accesso degli invitati avviene inserendo nome e password registrata nel pannello di controllo del vostro programma e in questo modo (per spunta) devono accettare di condividere parte o tutta la conversazione secondo le modalità impostate precedentemente dal moderatore durante l’antecedente fase di iscrizione richiesta, tramite e-mail, dal Capo Progetto.

Il Capo Progetto assegna ai partecipanti i permessi e diversi livelli di accesso al gruppo.
Si definiscono i limiti e le linee guida dell’interazione tra gruppi.
Tutti accedono contemporaneamente per dar vita al progetto in modo chiaro interattivo, multimediale e pertinente.
Le pertinenze utilizzate e moderate dal Capo Progetto gli permette di avere sotto controllo i gruppi di lavoro in simultanea, senza che essi si sovrappongano.
Richiedi una proposta di preventivo senza impegno.

groupware

sistema APL (Activity Processor Language)

APL il potenziamento della comunicazione globale

APL La tranquillità tecnologica
Prosdo.com – La tranquillità di una tecnologia che ti aiuta davvero

Il sistema APL (Activity Processor Language), aumenta le potenzialità comunicative dell’azienda e permette di presentare al meglio – in un contesto internazionale – la comunicazione del prodotto.

L’APL è in grado di proporre i prodotti ad essa associati in una modalità polivalente e restituisce una formidabile capacità di comunicazione immediata ad pubblico più vasto ed internazionale che vedono e interagiscono – nello stesso momento – con lo stesso prodotto presentato con immagini, testi e video, in accordo con le loro attese  culturali, attraverso un adattamento automatico dell’immagine pubblicitaria del sito web che si adattata automaticamente ed in tempo reale  anche alle leggi del dispositivo, in quella Area Territoriale del mondo.

In questo modo, tutta la forza contrattuale del sito o dell’e-Commerce è al massimo delle sue potenzialità e riesce ad abbattere ogni barriera di inconprensione. Essendo capace di comunicare il prodotto ad un pubblico internazionale vastissimo senza ostacoli o vincoli contrattuali riducendo istantaneamente le divisoni di un mercato globale ancora molto cotestualizzato e territoriale per culture, disposizioni legali o religiose che impongono dei limiti in base alle impostazioni pre-settate dalle risposte dei motori di ricerca con le modalità accettate da quel Paese o Area Territoriale.

La tecnologia è un nostro Copyright internazionale ed è stato creato per essere perfettamente in grado di dialogare con la persona che lo può utilizzare in una modalità accettabile per lui anche se disabile, (Tecnologie WCAG 2.0).

Tutto ciò è molto utile, nella vendita e in un mondo sempre più globalizzato, ma sempre più diviso da diversità legislative e culturali.

Questa  tecnologia di Mark-Up è fra le poche al mondo che permette di integrare Moduli di programmazione per spunte o accettazione per contratti redatti in modo diverso in un unico sito, in base alle leggi vigenti in quelle Aree Territoriali o Nazioni che hanno politiche restrittive nei confronti del mondo occidentale e permette di avere – come dicevamo – una visualizzazione in un unico sito web aziendale di molti siti web adattati automaticamente in base alle più appropriate modalità grafico-comunicative del momento e più consone ad un pubblico globalizzato, ma diverso per culture e leggi nel mondo.

Il pericolo nella Rete dei DNS

Il dialogo delle informazioni nei Domain Name Server legati al Nome a dominio e alle e-mail sono tutte in chiaro!

La necessità di valutare gli effetti delle cache prodotte dai distributori, sui DNS; è un pericolo per tutti i sistemi annessi. Soprattutto per i siti web con un alto contenuto di immagini,  moduli Form e Newsletter.

Ma da questo elenco, non sono escluse nemmeno le eMail. Scopriamone insieme le ragioni.

Juan F. :- “Stavo seguendo una pista su alcune dinamiche che caratterizzano le utilità dei DNS e dei suoi limiti in caso di scambio delle interfasi di collegamento con il Dominio e l’IP… Quando, lungo il percorso d’investigazione mi accorgo che i DNS delle compagnie di telecomunicazioni non sono protetti e che queste, sono completamente esposte all’ascolto silente dei dati e delle comunicazioni che transitano.

Non vi  è nessuna protezione contro gli accessi indesiderati o l’ascolto occulto in tutte le comunicazioni Internet se non appositamente protette.

Il pericolo, espone ancora di più tutti i dispositivi Mobili.

Anche i Domini dinamici risultano completamente esposti all’ascolto delle comunicazioni e, agli attacchi  di pirati informatici che vogliono scambiare in denaro i dati informatici sottratti.

Purtroppo nessun chiarimento, supporto o informazione viene rilasciato spontaneamente dai fornitori dei servizi, sul pericolo di questi letali attacchi al cuore dei sistemi informatici e delle infrastrutture delle aziende che utilizzano queste reti.

Lo Staff di Prosdo.com è a disposizione per eventuali delucidazioni in merito perché si possano difendere le informazioni commerciali di valore, come: proposte economiche, preventivi, gare di appalto, dialogo di informazioni sensibili, ecc. ecc…

Stiamo sensibilizzando su queste tematiche gli ascoltatori perchè possiamo affermare di aver incontrato poca attenzione da parte di tutti, su queste vulnerabilità così pericolose. Pochi capiscono quanto tutto questo sia importante per conservare il valore delle comunicazioni aziendali.

Tutto è legato all’IP e quindi al DNS e dunque ad un Nome a Dominio e questo alle  e-mail,  al Sito Web, ai Modelli Form di contatto e altro ancora, fino ai Data Base e quindi ai loro dati contenuti – Lista fornitori/clienti – ed ai CMR (Customer Relationship Managementhe) che sono utilizzati giornalmente per condurre il  lavoro e molto altro ancora nelle aziende.
Anche e sopratutto, nelle architetture dei sistemi informatici aziendali mal configurati,  che restano esposti ad un’infinità di altri attacchi silenti.

Le configurazioni semplicistiche sono difficili da gestire in sicurezza secondo standard che impone la nuova Legge emessa nel 2016.
Approfondisci su: Standard sicurezza-informatica .

Posizionamento di questo articolo su Google e consecutiva del 18 novembre 2015

PericoloReteDNS

Wireless Community Networks

Analisi del pericolo

All’ordine, vengono vagliate con impegno e attenzione, le innovazioni tecnologiche di Rete avvenute durante il corso di questi ultimi anni nel Wireless e in particolare vengono riportate con scrupolo ed oggettività le implementazioni di condivisione della comunicazione mediante aggregatori liberi per reti wireless contestualizzate anche nel diritto civile, ma che restano pericolose perché veicolo principale per azioni virali pericolosissime.

Preoccupante vedere come questi giovani mettano nel loro tessuto universitario preoccupanti veicoli non controllati di comunicazione con IP dinamici.

La buona  volontà  non basta, bisogna spingere leggi che regoilamentino gli accessi pubblici che possono rappresentare un pericolo incontrollabile anche e soprattutto in questi tempi di terrorismo.

Nella speranza che in un futuro si migliorino attraverso gli elemeti democratici che costituiscono le basi di una nuova società tecnologica di comunicazione sociale al servizio dell’utenza, attendiamo presto una Legge in merito che regolamenti l’utenza pubblica.

Le ragioni dell’html5

Perchè realizzare un sito in HTML5

Parliamo un pò di questo tipo di linguaggio.

Molti hanno affermato – per incompetenza – che “l’HTML5 non è sicuro perchè non è ancora stato approvato come linguaggio standard, dal W3C” – che però ne è anche il piu` grande promotore – e quindi è stato deprecato rispetto al 4 (l’ultimo standard approvato).

Ora che è stato ufficializzato si può affermare con tutta sicurezza che ciò che noi ricercatori e sviluppatori di tecnologie HTML5 sostenevamo, era vero allora quanto è più vero adesso.

Prima di tutto, ora è stato approvato, ma i pochi reali sviluppatori HTML5 sanno perfettamente che HTML4 è la continuità di un programma di sviluppo e mantenimento di stabilizzazione della Rete Internet con un linguaggio, nato molti anni fa` con l’XML e continuato nell’HTML sempre aggiornato  a superiori stadi sino all’arrivo del grandioso 5.
Approfondiamo il perche`.

Internet e` formato da tanti players “giocatori”. Da una parte gli utenti dall`altra parte le aziende e in mezzo in Consorzio che cerca di garantire un equilibrio fra il privato e l’utente agente. (Operante di una azione in rete – consapevole o meno).

Le forti pressioni che tutti i Player – esercitano – cercando di omologare Internet ai loro interessi economico-espasionistici sono enormi e si parla di biglioni di dollari al giorno. Tutti vogliono tutto e il W3C deve tenere testa all’ingegno di tutti per dar modo alla democrazia di restare libera.

La conquista è molto più complessa e avanzata della precedente, e solo coloro che sono impegnati e appassionati a risolvere i lacci e i lacciuoli delle incapacità umane, riescono a diventare veri sviluppatori di valore, eccezionali per l’ HTML5.
Le capacità di questo linguaggio sono sconosciute a molti, ma sono stravolgenti ed impensabilmente potenti, nel rispetto della norma internazionale, anche se aziende come Google tentano di rallentare aspetti molto complessi legati agli inserzionisti/investitori che rappresentano per lui il primo introito.

Liberi da tutto, la nostra programmazione può realmente far vivere un’emozione al viaggiatore che decide di utilizzare un sito web sviluppato con il 5.

Dallo Storage off-line alla multimedialità automatizzata. Dalla completa accessibilità ad un sito web visibile su ogni tipo di dispositivo, mobile o stabile, all’integrazione delle prestazioni. E poi, il semantico, il 3D, il brodcasting libero da pubblicità e da restrizioni di Aree Territoriali, il WCAG per chi ha difficoltà all’accesso libero da deficit fisici o cognitivi.

Il mondo in una mano e una mano al mondo con l’HTML5.
Il punto è che questo tipo di linguaggio è una programmazione molto contrastata dai vecchi programmatori che oggi utilizzano tutte le scorciatoie del guadagno creando siti web a basso costo e contenuti standard, insignificanti e obsoleti, anche quando usano modelli pre formattati in HTML5. Persone che non rispettano il loro proprio lavoro come il loro cliente, ma amano la tranquiillità del dolce far niente e della poltona calda e comoda nei loro tristi uffici.
Invece. Cerchiamo di capire le ragioni che hanno portato tutti noi, veri sviluppatori HTML5 a conseguire – insieme al consorzio internazionale del W3C – questo baluartdo della libertà per l’espressione libera.

Dimostriamone il perché con un’iperbole realistica.

Il mondo va verso la globalizzazione totale e l’economia va verso l’industrializzazione degli investimenti contando sul guadagno della vendita di qualunque cosa giri intorno al mondo. (Cioè entro le 24 ore da un punto qualunque del pianeta). Per cui, se io compro 1 milione di dollari di grano oggi in Ucraina e lo voglio portare dall’altro capo del mondo, supponiamo in Australia, la trasazione inizierà in Ucraina, ma verrà conclusa solo dopo l’avvenuto pagamento e solo dopo il ricevimento delle merci in Australia. OK?
Quindi, il compratore avrà aperto una promessa di vendita, ma la pagherà realmente solo all’arrivo e alla acettazione della merce. Per cui, nelle prossime 23 ore e 59 minuti successive di intermezzo, il compratore potrà utilizzare una parte o addirittura tutto il capitale già promesso, diverse volte, tanto quanto sono le opportunità colte o create, in quel lasso di tempo, speculando virtualmente sul denaro già promesso in pagamento.

La transazione, verrà impieganta tramite collegamento web e quindi i sistemi di transazione in Rete prenderanno in carico il controllo del denaro.

Questo, è un sistema di prorietà virtuale che diventa una proprietà speculativa, fisica.

Bene questo avviene continuamente. La Rete, dunque dipende da questo. Da migliardi di transazioni vere o presunte tali, basta che creino un profitto che deve, in futuro, rendersi disponibile fisicamente.

Capite bene che, per restare libera, deve restare libera da questi soggetti proprietari dei dati e dei milioni, miliardi di monete che vi scorrono dentro. Ogni cosa viene trasdotta in un linguaggio fatto di simboli che diventano soldi e dunque realtà.

Lo vedi dunque?
Quello che sta davanti a te, ora. Ha un costo. Dovunque, se ti giri anche quello che vedrai dietro di te, avrà un costo.
Pensaci… e quindi numeri e quindi soldi.
Anche la natura che ti circonda ormai è messa in numeri e quindi in soldi.
Se pensi che, anche l’aria che respiri e l’acqua che bevi, viene in un modo o nell’altro pagata, e che il pagamento rientra in un computer e quindi è in Rete, hai capito quale grande realtà leghi la Rete, alla moneta.

Chi potrà salvaguardare l’integrità della Rete, se questa è privatizzata da questi soggetti che la sfruttano.

Il consorzio W3C e noi, suoi rispettosi sviluppatori attivi, siamo i guardiani partecipi della realtà virtuale che solo noi conosciamo bene.

Gli altri. Tutti gli altri, sono meteore destinate a scomparire.
A voi la palla, ora! Vecchi sviluppatori  che cercate di screditalre il linguaggio HTML5 per vostra incapacità. Aggiornarsi conviene.

RagioniHTML5

Rilascio di DBpedia 3.2 testing

L’Oggetto, nello schema RDF non si integra bene e richiede una maggiore integrazione con il resto dei DB internazionali.

DBpedia_2014

Il Gruppo di Lavoro.
Abbiamo finalmente concluso la prima sezione di testing della nuova DBpedia italiana.

La versione aggiornata è sicuramente migliorata nell’incremento degli schemi e della tassonomia che nella precedente versione 3.1 che ancora non riusciva a definire con chiarezza le disambiguità per quanto riguardava i parametri relativi all’interscambio di metadati a modelli standard RDF che altri Paesi, più avanti nella ricerca, hanno già risolto.

Non si identificano ancora con chiarezza le corrispondenze “nell’utilizzo” dell’Oggetto come da prassi, per via delle limitazioni imposte ancora nel sistema italiano rispetto a quello già in via di sviluppo avanzato nel Consorzio.

Di molto inferiore, lascia trasparire una scarsa volontà di rendere chiari i vantaggi per l’utente della funzione “trova”, soprattutto nell’utilizzo della stessa funzione semantica che al suo culmine dovrebbe destituire o convivere con la funzione “cerca” dei motori di ricerca che, invece, collidono con l’Oggetto della domanda.

Purtroppo, i super motori di ricerca che per controparte lavorano insieme a noi per conoscere quali siano gli sviluppi del nostro lavoro, tentano di arginare le attività proprio in quei Paesi più deboli, attraverso un indirizzato finanziamento alla ricerca, indebolendo così, al tempo stesso, le vere potenzialità innovative.

Tutto è chiaro! E tutto dovrà svolgersi nell’integrazione e non nel conflitto, ma gli investitori che impongono ai grandi giganti del web di crescere sempre più, implicano inserzionisti sempre più contenti del loro business e se questo non avviene, i guai non finiscono mai.

Così nonostante noi si abbia una visione più avanzata, i fautori del suo rallentamento, continuano ad incrementarne una crescita manipolata e canalizzata per un utilizzo che deve rimanere nascosto il più possibile alla comunità, mentre tentano di conoscere, riuscendoci benissimo per il momento, il modo con cui i loro algoritmi dovranno confrontarsi ed integrarsi per far emergere ancora di più la loro attività primaria di sostentamento: la pubblicità.

Ma ve lo immaginate un mondo fatto di risultati di ricerca immensamente più destabilizzanti di quelli che ritroviamo noi oggi?

Il relatore Juan F.
Quando ero bambino, lessi un libro meraviglioso che si intitolava “La Vie des Maiters”, dove si raccontava di uomini che vivevano in completa armonia con tutto l’universo, raccontando, con innocente saggezza che un giorno – siamo a metà dell’ottocento – in tutto il mondo le persone potranno comunicare il loro pensiero solo a chi vorranno loro.
Così pensai che un giorno, tutto il mondo, avrebbe potuto comunicare tramite la telepatia.

Abbiamo avuto, invece, la telefonia mobile che permette tutto questo, ma a pagamento.

Noi, puri di cuore, abbiamo creduto per anni che il dono della telepatia sarebbe stato condiviso da tutti in armonia; ed invece, ecco qua la telefonia.

Questo insegna! Bisogna saper integrarsi ed accettare anche ciò che non ci va bene in questo percorso ad ostacoli che e` la vita.

Questa è la vera capacità del professionista di valore nella coscienza semantica del web, perché il sistema ha bisogno di nuove risorse e queste possono venire solo da chi ne ha.

Il nostro dovere però è quello di avere una coscienza nuova, da utilizzare attraverso il nostro sapere, moderandone i termini secondo la nostra esperienza condivisa.

Non dare equivale a non esistere.
Umberto Veronesi una volta confido` ad un gruppo di amici che, capire fino a che punto si deve tagliare per preservare, equivale ad individuare la via migliore per una cura specifica ad un problema ben più grande della vita stessa.

Noi dobbiamo saper fino a che punto dare perché questo non possa essere reinterpretato.

DBpedia